Tenendo una conferenza per gli investitori, il boss di Nintendo Satoru Iwata ha parlato del delicato ed ormai imminente periodo di transizione tra l'era del Nintendo DS e quella del 3DS.

Il supporto alla prima console non potrà essere bruscamente interrotto in favore del nuovo hardware. Come ignorare un bacino di utenza di 140 milioni di unità?
Iwata ha però parlato di una possibile via che farebbe felici parecchi gamers, ovvero sulla pubblicazione sul mercato occidentale di videogiochi per DS che fino a questo momento sono stati rilasciati solo in Giappone. Moltissimi titoli infatti, e noialtri ben lo sappiamo, non vengono esportati dalla loro terra di origine. In alcuni casi si tratta di vere e proprie bombe commerciali: ad esempio la hit Animal Crossing, per GameCube, era rimasta a lungo tempo una esclusiva nipponica, in quanto si credeva non potesse avere mercato all'estero. Una simile politica, se intrapresa su larga scala, potrebbe far arrivare in Occidente moltissimi titoli meritevoli di essere giocati. Iwata non ha fatto esempi particolari, restiamo quindi in attesa di scoprire come si verrà a concretizzare questa dichiarazione di intenti